Vuoi aprire un sito vetrina? Intanto smettiamo di chiamarlo solo sito vetrina!

Cos'è un sito vetrina?

Un sito vetrina è un sito il cui scopo è quello di presentare un'attività e portarle richieste di contatto, preventivi o potenziali acquirenti in un negozio fisico. In genere, non ha requisiti funzionali particolarmente complessi (come l’acquisto diretto dal sito, come nel caso dell’e-commerce). 

Ma in realtà un sito vetrina è molto, molto di più: è una prima immagine di te, della tua attività e dei tuoi prodotti. Parla di quello che fai, parla della tua identità come azienda.

Scopriamo insieme come organizzarlo al meglio per dare il giusto valore alla tua attività, quali informazioni deve contenere e che tipo di investimento sarà necessario affrontare.
Il sito vetrina: la tua vetrina sul web che è molto più di una vetrina

Un sito vetrina è solitamente strutturato così:

- Una pagina Home, che presenta l’attività, i prodotti e servizi offerti e le ultime novità
- Una pagina "Chi siamo", che racconta la storia dell’attività, i valori, la mission e presenta il proprietario e/o il team
- Una o più pagina Prodotti / Servizi, il cui scopo si spiega da sé
- Una pagina Contatti, che spesso include un form per il contatto diretto, i recapiti e una mappa

Alcuni si presentano addirittura come un sito "one page", in cui tutte le informazioni precedenti sono state condensate, per l'appunto, in un'unica pagina.

A cosa serve un sito vetrina?

Un sito vetrina è uno strumento molto utile per molte attività che vogliono attirare clienti attraverso il web, per diversi motivi.

1. Ti aiuta ad entrare in contatto con nuovi potenziali clienti e fare una buona prima impressione (soprattutto se avrai lavorato bene sui contenuti e creati su misura per il tuo cliente ideale).
2. Dà un'immagine di professionalità: darà la sensazione, a chi la trova, di essere di fronte a un’attività affermata e che "fa sul serio", rafforzandone l’autorevolezza
3. Ti fa rimanere in contatto con persone interessate alla tua offerta, dirigendoli verso servizi aggiuntivi come newsletter e social media o con l’ad retargeting
4. Se hai un negozio fisico, avere un sito collegato alla propria pagina Google My business permette più facilmente alle persone che sono nei paraggi di trovarti, di dare un'occhiata in anticipo a cosa offri e di scegliere proprio te, tra tutte le attività simili alla tua che troverà
5. E' una possibilità in più per chi non può raggiungerti fisicamente nell'immediato, ma vuole già prendere contatto con te (ad esempio, con un semplicissimo form di contatto)

Ma quindi, un sito vetrina può generare nuovi clienti?

Dipende dal settore: in quelli meno competitivi, sì. In quelli più competitivi può servire una strategia più articolata, che includa un blog, newsletter o social media.

Quando si opera in un settore dove sono presenti molti competitor, anche ben posizionati sui motori di ricerca, può rivelarsi indispensabile una campagna pubblicitaria a pagamento per recuperare il vantaggio che hanno i tuoi avversari.

Prendiamo, ad esempio, la frase di ricerca "corso di cucina": i primi risultati offerti da Google sono due annunci a pagamento, oltre alla mappa localizzata.
Costituisce più della metà della prima pagina di risultati e, tendenzialmente, le persone si fermano al primo annuncio che rispecchia la loro ricerca, senza perdere troppo tempo a scavare nel web.

Ma torniamo al sito vetrina!
Annunci sponsorizzati per i siti vetrina

A che tipo di attività può servire un sito vetrina?

Potenzialmente, a chiunque.

Perché, come abbiamo già detto più volte (e non ci stancheremo mai di ripeterlo): tutti cercano tutto online, al giorno d'oggi.

Le situazioni in cui un sito non è utile non sono legate al tipo di azienda o di prodotti venduti, quanto alla propensione a volerlo fare come si deve.

Un sito fatto male è anche peggio che non averlo proprio - e sì, anche un sito vetrina necessita di un po' di ricerca sul tuo cliente tipo, sugli argomenti da trattare nei testi, sul tono di voce da adottare, sulla SEO (l'ottimizzazione per i motori di ricerca), su una grafica personalizzata che rispecchi il vostro brand, e così via.

Se non puoi investire in un buon sito, con un'agenzia digitale che ti ispiri fiducia, meglio ripiegare su una bella pagina Facebook e curare quella, o un profilo Instagram, o un account su Twitter (e se il tuo cliente medio è un pischello, forse ti conviene di più Tik Tok).

Un'alternativa valida e che, in alcuni casi, è persino più efficace di un sito vetrina, è il blog.

Ricapitolando: che caratteristiche deve avere un sito vetrina fatto bene?

👉 Contenuti chiari, pertinenti e persuasivi
👉 Tono di voce e design in linea con l’identità dell’attività
👉 Un meccanismo per essere contattati o per dirigere le persone nella propria sede fisica
👉 Facilità di aggiornamento dei contenuti anche per chi non è “tecnofilo”
👉 Velocità di caricamento e stabilità

Quanto costa un sito vetrina? E quanto ci vuole a realizzarlo?

Dipende:
- Se si forniscono i contenuti (ma vanno scritti bene) e ci si accontenta di un “sito preconfezionato” (cioè un sito basato su un design già fatto e relativamente poco personalizzabile, una sorta di prefabbricato: 500 - 1000 euro e un paio di settimane di lavoro
- Se si desidera un lavoro personalizzato di contenuti o di grafica: intorno ai 1500 - 2000 euro e 2 - 3 settimane
- Se si desidera un pacchetto completamente personalizzato: non meno di 2000 euro e un mese
Un sito vetrina è un investimento economico
Ci teniamo inoltre a farti presente che bisogna sempre rapportare l’investimento ai risultati che ti aspetti: in media i prezzi sono questi, ma è importante sapere che pagare una qualunque cifra un sito quando non si è parlato di ritorno di investimento, è una spesa mal riposta.

Esempio: se vuoi aumentare i tuoi incassi di 50.000 euro, come ti aspetti di raggiungere questo obiettivo investendo solo 500 euro?

Come faccio a sapere se l'agenzia che mi sta facendo un preventivo creerà un sito web che funziona per me?

Abbiamo per te diverse domande che funzionano da "cartina tornasole".

Hanno esperienza con il tuo settore?

Controlla nel loro portfolio e vedi se trovi siti fatti per altre persone che, per attività o tipo di comunicazione, sono simili a te.

Creano siti che portano risultati?

Chiedi loro di condividere casi di successo per attività simili alla tua (oppure continua a spulciare nel loro portfolio). Se sei un po' smanettone, puoi verificare tu stesso il traffico su ubersuggest.com o seozoom.it. Non è detto che il cliente abbia pagato per un servizio di SEO, ma se tra tutti i lavori realizzati non c'è nemmeno un sito ben posizionato su Google, abbiamo un problema Houston!

Sono chiari nell’esporre cosa faranno per te e quali risultati puoi aspettarti?

Molto spesso capita che i clienti vogliano prendersi carico della creazione dei testi e di fornire le immagini, per risparmiare sul budget. Se l'agenzia non ti fa domande su questo argomento, se non si assicura che tu abbia compreso che sono una parte fondamentale per la buona riuscita del progetto, se non ti propone alcun servizio di copywriting e si limita a dire "appena ci passi i testi e le foto cominciamo a realizzarti il sito", è probabile che ti propinino una ciofeca. 

Con tutto il rispetto per i colleghi ciofecari.

Hanno a cuore la buona riuscita del progetto?

Se ragionano con te in termini di obiettivi della tua attività, di ritorno d’investimento e di uso proficuo del budget, probabilmente sei in mano a persone competenti.

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