Aprire un blog per promuovere la propria attività

Chi ha detto che il blogging è morto?

Fino a qualche anno fa (anche una ventina ormai) le persone che avevano un blog erano davvero poche e, grazie alla poca competizione presente, facevano dei numeri incredibili in termini di visite.

Ad oggi il numero di blog è cresciuto in maniera esponenziale e continuano a nascerne di nuovi. Sai perché? Perché continuano a funzionare, anche se in maniera diversa.

Perché aprire un blog è sempre una buona strategia per il proprio business?

Creare un blog può aiutarci a migliorare la nostra presenza online e a trovare nuovi clienti, ma richiede un certo impegno in termini di tempo e competenze.

Vediamo come!

Vantaggi del creare un blog

i vantaggi nella seo di aprire un blog
1. E' un elemento molto utile per una strategia SEO efficace: Google premia i siti ricchi di contenuti e, ogni articolo, è un'occasione per rimandare ad una pagina dei tuoi prodotti e servizi, migliorando il linking interno.
2. Ti permette di condividere informazioni utili sulla tua attività e di risultare più autorevole (e quindi credibile)
3. Puoi raccontare la tua storia e fare in modo che le persone si affezionino a te e al tuo brand
4. E' un'occasione per raccontare meglio il tuo processo creativo e per far conoscere il tuo prodotto o servizio
Aprire un blog è un ottimo modo per rafforzare il proprio brand e migliorare la capacità di storytelling
Aprire un blog per raccontare di sé e della propria unicità
5. E' un modo per poter empatizzare con i tuoi clienti, ingaggiare delle conversazioni con loro e fidelizzarli
6. E' un ottimo metodo per differenziarsi e non essere l'ennesimo professionista, con l'ennesimo sito vetrina, con l'ennesima immagine patinata e intercambiabile.

Gli svantaggi del creare (e mantenere) un blog

1.  Bisogna essere costanti nel pubblicare, per non cadere nel dimenticatoio, dei tuoi lettori e di Google
2. Bisogna saper scrivere decentemente. Nessuno vuole fare fatica a leggere e le persone non ci pensano due volte ad uscire dalla pagina per cercare un testo scritto meglio
3. Bisogna sapere cosa vogliono leggere i nostri lettori, e non andare a sentimento

Ricapitolando: se te la cavi abbastanza a scrivere, se hai individuato quali sono gli argomenti che possono interessare ai tuoi potenziali clienti e se riesci a ritagliare un po' di tempo da dedicare sistematicamente al blogging, non ci sono controindicazioni nel farlo, anzi!

In particolare, ti conviene aprire un blog se:

👉 Il tuo sito web ha bisogno di essere ottimizzato per i motori di ricerca
👉 I tuoi prodotti sono molto di nicchia e hai bisogno di farli conoscere ad un pubblico più ampio
👉 Vuoi guadagnare attraverso qualche sistema di affiliazione, come quello di Amazon

Può essere inoltre utile per dimostrare le tue competenze, se punti a ottenere delle collaborazioni a lungo termine con fornitori o altri professionisti che offrono prodotti o servizi complementari ai tuoi.

Cosa scrivere in un blog?

Le possibilità sono infinite, ma alcune scelte sono più strategiche di altre. Ecco alcuni esempi:

- Raccontare com'è nata la passione per il tuo lavoro
- Empatizzare con le frustrazioni che vivono i tuoi clienti e proporre delle soluzioni a riguardo (in tal senso, devi conoscere bene chi ti legge e chi compra da te)
- Spiegare nel dettaglio com'è nato un tuo prodotto o servizio
- Istruire i tuoi clienti su alcuni aspetti tecnici del tuo lavoro, per far comprendere appieno la complessità (e il valore) di ciò che fai
- Presentare il tuo punto di vista su argomenti caldi, che possano interessare ai tuoi clienti tipo

Qual è il trucco? Pianificare in anticipo con un bel calendario editoriale.

Prenditi qualche ora da dedicare esclusivamente al buttare giù qualche titolo; trai ispirazione da qualche blog già esistente e comincia a pianificare ogni quanto pubblicare i tuoi contenuti.

Ok. E come lo apro un blog?

Noi siamo dei fan sfegatati di WordPress: è intuitivo, semplice da usare e soprattutto è ben supportato da una grande community.
Potremmo consigliartene altre mille di piattaforme, ma ci sentiamo di consigliarti esclusivamente questa.

Odi iscrivere e l'idea di creare un blog ti provoca l'orticaria?

Puoi sempre delegare: esistono professionisti specializzati nel creare testi ottimizzati per i motori di ricerca, i cosiddetti SEO copywriter.

Sei un hobbista? Aprire un blog può essere un buon compromesso per cominciare a proporti, senza sfociare nell'illegalità.

Se non hai partita IVA, saprai bene che non puoi avere un sito dove promuovere i tuoi prodotti e servizi in maniera continuativa.
In questo caso, il blog può essere un buon modo per parlare di te e di ciò che fai, dandoti la possibilità di creare delle collaborazioni o di trovare qualche cliente, anche se sporadicamente.

N.B. Noi non incoraggiamo le persone a sfruttare le "zone grigie". Se vuoi svolgere un'attività in maniera continuativa, è necessario aprire partita IVA. Peraltro rimanere nell'ambito dell'hobbistica ha degli enormi svantaggi in termini di credibilità e crescita del tuo business: potresti ritrovarti ad avere sempre pochi clienti, a non poter alzare i prezzi e a rincorrere il minimo sindacale in termini di guadagni. A tal proposito, più avanti ti parleremo di business plan e fattibilità di un business. 

Iscriviti alla nostra newsletter per non perderti i post!
.
Il testo del logo di ChiocciaLab
ChiocciaLab di Matteo Greco
via Brigata Liguria 1/9A - 16121 Genova
P.I.: 02494220995 - REA: 491797
GIFs by ShiGai
Gifs by Shi-gai
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram